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ATEX
ATmosphère EXplosibles

Prove su apparecchi e sistemi di protezione destinati ad
essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva

La direttiva 94/9/CE, meglio conosciuta con l'acronimo ATEX, è stata recepita in Italia con il DPR 126 del 23 Marzo 1998 - pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Italiana n. 101 del 04/05/1998 - e si applica ai prodotti, sotto meglio specificati, destinati a essere utilizzati in atmosfere potenzialmente esplosive.
Con l'entrata in vigore della direttiva ATEX sono state abrogate le vecchie norme in materia e, dal 01 luglio 2003 è vietata la commercializzazione dei prodotti non conformi alle disposizioni in essa contenute.
Nel campo di applicazione della direttiva rientrano i seguenti prodotti:

  • Apparecchi, da soli o combinati, compresi i veicoli destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva;
  • Sistemi di Protezione, diversi dai componenti, immessi separatamente sul mercato, destinati ad arrestare o circoscrivere le esplosioni;
  • Componenti, ossia i pezzi essenziali per il funzionamento di un apparecchio o di un sistema di protezione, privo di funzione autonoma; su tali elementi non va apposto il marchio CE ma devono essere corredati da un attestato di conformità;
  • Dispositivi di Sicurezza, di Controllo o di Regolazione, utili o necessari per il funzionamento sicuro e affidabile di un apparecchio o sistema di protezione anche se utilizzato al di fuori di atmosfere potenzialmente esplosive.

La nostra Società è in grado di mettere a punto il necessario set di misure e prove per garantire al Costruttore o Importatore di un particolare prodotto la sua conformità alla normativa di sicurezza e di tutela ambientale vigente.

Tipologie di prodotti

Prove di cui alla Direttiva 94/9/CE per le seguenti tipologie di prodotto:

  • Costruzioni immerse
    in olio “o”
  • Costruzioni e sovrapressione interna “p”
  • Costruzioni a riempimento pulverulento “q”
  • Custodie a prova di esplosione "d"
  • Apparecchiature elettriche con modo di protezione semplificato "n"
  • Apparecchiature a sicurezza intrinseca "i" e “iD”
  • Apparecchiature incapsulate “m” e “mD”
  • Costruzioni elettriche con modo di protezione semplificato “n”
  • Costruzioni protette da custodie a tenuta di polvere “tD”
  • Apparecchiature a respirazione limitata “fr”
  • Apparecchiatura a sicurezza costruttiva “c”
  • Apparecchiature immerse in liquido ”k”
  • Dispositivi di sfogo delle esplosioni (vent)
  • Dispositivi di protezione fermafiamma (flame arresters)
  • Apparecchi elettrostatici di spruzzatura
  • Motori endotermici

 

 

 

Principali prove:

  • Prove di esplodibilità
  • Prove di resistenza all’urto e alle cadute
  • Prove di trazione del cavo e dei connettori
  • Prove per il grado di protezione IP delle custodie ATEX e delle entrate di cavo
  • Prove di rotazione dei passanti
    Prova agli sbalzi termici/shock termico
  • Prove di resistenza termica al calore, al freddo e alla luce
  • Prove meccaniche per parti non metalliche di custodie
  • Prove di pressione per apparecchi “o”, “p”, “q”
  • Prove di esplosione per apparecchiature con modo di protezione “d”, dispositivi di sfogo e fermafiamma
  • Prove con l’apparecchio scintillatore per apparecchi con modo di protezione “i”
  • Verifica dell’Indice di resistenza alla traccia di circuiti elettronici
  • Set di prove su pacchi batteria intrinsecamente sicuri
  • Prove di rigidità dielettrica apparecchi “q” ed “m”
  • Verifica della resistenza superfiale e in volume di materiali non conduttori e di polveri
  • Test di caricabilità elettrostatica di materiali solidi non conduttori
  • Prove su pistole di verniciatura elettrostatica (prove di esplosione e verifica con shunt di carica elettrica)

 

Immagini
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