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La
Direttiva 97/23/CE
La marcatura CE in
materia di attrezzature in pressione si riferisce all'applicazione della Direttiva
Europea 97/23/CE. Il 29 maggio 2002 è entrata in vigore la direttiva
europea 97/23/CE, meglio conosciuta come direttiva PED, recepita dalla
Repubblica Italiana attraverso il DLGS n. 93 del 25 Febbraio
2000 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 91 del 18 Aprile 2000.
La direttiva stabilisce i criteri di progettazione, fabbricazione e
controllo delle attrezzature a pressione e degli insiemi la cui pressione
massima ammissibile (PS) è superiore a 0,5 bar e le procedure di
valutazione della conformità.
La
direttiva richiede la rispondenza ai requisiti essenziali di sicurezza ai
quali il fabbricante deve uniformare i prodotti e il processo produttivo.
Il produttore fabbricante ha l'obbligo di valutare e ridurre i rischi dei
prodotti immessi sul mercato e messi in servizio.
L'applicazione della direttiva garantisce la libera circolazione sul
mercato comunitario delle attrezzature a pressione.
Marcatura
e certificazione
Il
fabbricante sceglie il percorso di certificazione sulla base della categoria
di appartenenza dell’attrezzatura. La categoria dell'attrezzatura
dipende dal tipo di fluido in essa contenuto, dalla pressione massima
ammissibile e dalle sue dimensioni (a seconda dei casi, volume o dimensione
nominale DN).
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Definita la categoria
la direttiva definisce i moduli certificativi applicabili
all’attrezzatura.
Di conseguenza il fabbricante in base alle modalità produttive (unico
esemplare prodotto o produzione di serie) e dell'esistenza o meno di un
sistema qualità aziendale e della categoria dell’attrezzatura scegli
il percorso certificativo.
Per le attrezzature
di categoria I il costruttore è il solo responsabile delle attività di
certificazione.
Per le attrezzature
di categoria II, III e IV il costruttore deve ricorrere ad un Organismo
Notificato il cui compito varia a seconda del modulo certificativo
e può consistere negli esami di tipo, nelle verifiche finalizzate all’approvazione e sorveglianza del
sistema qualità, nelle verifiche finali sul prodotto, nella qualifica
dei procedimenti di saldatura e dei saldatori, nella qualifica del
personale addetto ai controlli non distruttivi e più in generale in tutte
le attività di ispezione e verifica atte a verificare il rispetto dei
requisiti di sicurezza indicati dalla direttiva per le diverse attrezzature
che vengono immesse nel mercato.
Completate con esito
positivo le procedure di valutazione e prima della immissione
in commercio delle attrezzature a pressione, il fabbricante appone la
marcatura “CE” su ogni prodotto e, se del caso, il numero che
identifica l'Organismo Notificato che ha partecipato alla fase di controllo
della produzione.
Il fabbricante infine redige la dichiarazione di conformità.
L’apposizione della marcatura CE sul prodotto attesta la conformità
alla direttiva e alle altre direttive applicabili al prodotto.
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