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Impianti a pressione

Gli obblighi dei costruttori e degli utilizzatori
di attrezzature e insiemi in pressione

 

I Costruttori di attrezzature in pressione devono seguire le procedure di valutazione della conformità come identificate dal D.Lgs.n. 93 del 25/2/2000 che ha recepito la direttiva 97/23/CE relativa alla sicurezza delle attrezzature a pressione (PED).

La direttiva stabilisce oltre agli schemi certificativi i criteri di progettazione e fabbricazione di tali prodotti (attrezzature e insiemi sottoposti a pressione massima ammissibile superiore a 0,5 bar)

Gli Utilizzatori di attrezzature in pressione, secondo il D.Lgs. 9 aprile 2008 nr.81, e con riferimento alle modalità tecniche indicate dal Decreto Ministeriale n° 329 del 1 dicembre 2004, devono provvedere a effettuare la verifica di messa in servizio, inviare all’ISPESL e ASL competenti la dichiarazione di messa in servizio effettuare le verifiche periodiche ed i collaudi e controlli a seguito di eventuali riparazioni o modifiche.

Entro il 12 febbraio 2009, gli utilizzatori devono inoltre censire e denunciare i recipienti per liquidi e le tubazioni esistenti ricadenti nell’obbligo di verifica periodica.
La denuncia deve contenere anche una valutazione tecnica dello stato di conservazione delle attrezzature.

Rientrano nel campo di applicazione del DM 329/04:

    • gli apparecchi semplici a pressione, le attrezzature a pressione e gli insiemi;
    • i generatori di acqua surriscaldata e di vapore d'acqua;
    • i recipienti in pressione contenenti vapore d'acqua o vapori diversi dal vapor d'acqua;
    • i recipienti contenenti gas compressi, liquefatti o disciolti;
    • gli impianti funzionanti con liquidi caldi sotto pressione;
    • le tubazioni per gas, vapori e liquidi in pressione;
    • i recipienti contenenti liquidi in pressione.

     

I nostri servizi:

  • ispezioni, prove e collaudi finalizzati alla verifica di conformità di attrezzature a pressione (recipienti, tubazioni, generatori di vapore, accessori di sicurezza) per installazioni fisse secondo direttiva 97/23/CE (PED)
  • assistenza agli utilizzatori di attrezzature in pressione in relazione a quanto definito dal D.Lgs.81/08 e dal DM 329/04 per le seguenti attività:
  • caratterizzazione delle attrezzature in uso e loro inquadramento normativo,
  • indicazione delle eventuali carenze riscontrate
    sulla documentazione
    acquisita, classificazione delle attrezzature in base alle categorie definite dall’Allegato II del D.Lgs. 93/2000,

 

 

e

  • individuazione delle periodicità di verifica più opportune ed eventuali esclusioni dall’obbligo di verifica ISPESL/ASL/ARPA
  • esecuzione di ispezioni iniziali e periodiche (funzionali, interne e
    di integrità) e gestione
    dello scadenziario
  • supporto per le pratiche di messa in servizio dopo la prima installazione
  • supporto per le pratiche di messa in servizio a seguito di riparazioni e modifiche

 

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